Storia: Missionarie Carmelitane in Polonia.
 

Dalla caduta del comunismo si sta vivendo, in POLONIA, un periodo di cambi radicali e vertiginosi: cambi politici, sociali ed economici. Accanto agli evidenti passi in avanti, crescono numerosi problemi. S'allarga a macchia d'olio la piaga della disoccupazione che, in certe regioni, raggiunge anche il 25% e si prevede un aumento fin oltre il 30%. Sempre più difficile è trovare lavoro, soprattutto un lavoro sicuro e giustamente rimunerato. Per questo son sempre più numerose le persone che emigrano. "Molte famiglie - scrive P. Jacek Swęd, CSMA - non possono assicurare oggi ai figli, condizioni degne per una crescita adeguata. La loro situazione è, in molti casi, drammatica e diviene humus dove si sviluppano patologie di ogni genere... I genitori perdono la speranza e la possibilità di un futuro migliore per i loro figli, poiché non possiedono il denaro minimo per mantenere la famiglia; non riescono e non possono creare un clima favorevole per un'adeguata formazione della personalità dei loro figli, per l'incremento di interessi positivi, lo sviluppo delle capacità e delle attitudini personali". Accanto a questi problemi ci si imbatte nell'alcolismo: strategia del sistema comunista per annientare la capacità di pensare e mantenere così pieno dominio sulle persone. È ancora P. Swęd a sottolineare che il "fenomeno è preoccupante se si pensa che è in crescendo anche tra i giovani, adolescenti e persino bambini con effetti molto seri spesso letali. Si annota un'evidente crescita della criminalità minorile sotto l'influenza dell'alcool. I dati di alcuni studi parlano chiaro:

-         Il primo contatto con l'alcool ce l'hanno bambini tra i 9-12 anni.

-         Il 61% dei quindicenni confessa di bere spesso.

-         3 milioni di bambini vive nella povertà e persino nella miseria; 50.000 si trovano in centri di assistenza sociale e 30.000 abita in orfanotrofi, non solo perché orfani, ma perché tolta ai loro genitori la patria potestà".

Davanti a questo, noi Carmelitane Missionarie, non possiamo permetterci d'essere mere spettatrici. La sensibilità di intervento, di aiuto, di prevenzione è viva in tutte noi. E proprio da questa realtà è nata l'idea di un progetto a favore dei bambini, progetto che sia di prevenzione e di aiuto allo stesso tempo preparando per questo anche sorelle nostre.

A Trzebinia  – Sud della Polonia – zona rurale di inserimento dove ci troviamo da 12 anni abbiamo iniziato, da qualche anno, un aiuto scolastico sistematico per bambini in difficoltà e di famiglie povere e patologiche sia presso la scuola del paese, sia a casa nostra. Bussano alla nostra porta per chiedere da mangiare, per essere aiutati nello studio, per giocare, per apprendere chitarra e manualità. La nostra casa è aperta e vogliamo che sia così, ma è stretta, adatta alla comunità e non ai bimbi e poco si può organizzare. Perciò abbiamo deciso di demolire la vecchia stalla annessa alla casa, per ricavarne ambienti più ampi e più utili allo scopo. Grazie alla generosità di tanti benefattori e della Provincia la costruzione è avviata. Una volta terminata ci permetterà di organizzare a pieno ritmo ed in modo programmato attività varie di aiuto scolastico, di sano divertimento, centri di interesse (manualità, lingue, chitarra, computer) e programmi di prevenzione. Vogliamo che qui trovino affetto, calore umano, sicurezza, che sentano l'ambiente come se fosse loro, che apprendano ad essere responsabili, a socializzare, ad aiutarsi reciprocamente, a dare alla propria vita una prospettiva diversa, coinvolgendo anche le loro famiglie. Non mancheranno attività rivolte alla crescita della loro fede e della loro vita spirituale.

Con questa specifica finalità sociale, anzi ancor più marcata, (accoglienza di bambini dopo l'orario scolastico e aiuto alle donne vittime di violenza), si aprirà in un prossimo futuro, una comunità a Zabrze (anch'essa al Sud della Polonia), cittadina della Silesia, dove delle 12 miniere di carbone attive sono state chiuse 11 causando il .23%....di disoccupazione con i problemi connessi.

Seppur le due comunità sono separate da un centinaio di Km, si prospetta interazione e collaborazione. La posizione di Trzebinia – montagna, aria fresca e pulita, spazio verde – favorisce l'accoglienza, in estate e durante le ferie invernali - dei bambini di Zabrze, dove il tasso d'inquinamento dell'aria è elevato ed è alto il pullulare di malattie e di mortalità. Potremo organizzare attività congiunte.

Due centri in un unico progetto per stare dalla parte dei deboli e degli emarginati, per essere con loro, camminare e crescere con loro. Questa è la nostra solidarietà, semplice ma fatta col cuore.

Sr Marilena Milani - Carmelitana Missionaria ci scrive: Siamo una comunità di Carmelitane Missionarie situata a Trzebinia-Żywiec (Polonia). Viviamo in un paese rurale a sud della Polonia e ci dedichiamo ad attività varie con i bambini. Si tratta soprattutto di bambini di famiglie povere, dove c'è disoccupazione o si fa uso di alcool, di bambini tolti ai loro genitori ed affidati ad una casa famiglia. Attualmente seguiamo circa 30 bambini ai quali offriamo attraverso diverse attivita’ la possibilità di recupero scolastico, un modo diverso di stare insieme, di socializzare, di aiutarli a crescere, a sviluppare il potenziale di capacità che ogni bambino possiede, qualunque sia la sua storia familiare. Nel periodo estivo,presso il nostro centro di accoglienza,queste attivita’ proseguono e vengono estese anche ai bambini delle parrocchie piu’ povere organizzando anche dei campi scuola.

Sappiamo che i bambini più poveri o più abbandonati dai loro genitori molto spesso non mangiano a sufficienza o vanno a scuola digiuni. Qui le lezioni iniziano presto e c'è l'abitudine, a metà mattina, di preparare a scuola la colazione pagata dalle famiglie.I genitori di alcuni bambini non possono pagare la retta sì che questi restano senza mangiare,ed inoltre si sentono "diversi" dagli altri. Così pure per una piccola merenda che possiamo dar loro durante le attività pomeridiane di recupero. La spesa per il sostegno di un bambino, per un intero mese di scuola, ha un prezzo pari a 10 euro. Accogliamo il vostro desiderio di aiutare chi ha meno di noi e presentiamo questa nostra richiesta: pagare la colazione o la merenda ad un bambino per un intero mese. So bene che in ogni famiglia tante sono le necessità cui sovvenire, ma so anche che ci sono persone di buona volontà e dal cuore grande che desiderano fare del bene. È un contributo piccolo, eppure può fare tanto bene e dare tanta gioia a questi piccoli, perché dà gioia sapere che qualcuno, da lontano, pensa anche a loro. Per ogni piccolo gesto, vi ringraziamo di cuore e vi assicuriamo la nostra preghiera quotidiana per ogni intenzione vostra personale e delle vostre famiglie.

 

 
   
.....semplicemente un aiuto semplice...
   
   
   
   
   
 

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